Palazzo Baldassini – Istituto Luigi Sturzo

Palazzo Baldassini - Istituto Luigi Sturzo

Mappa: dove si trova Palazzo Baldassini – Istituto Luigi Sturzo

Sto caricando la mappa ....

Informazioni su Palazzo Baldassini – Istituto Luigi Sturzo

Salta le informazioni e vai agli eventi in programma

Categoria
Edificio o palazzo storico - Accademia o istituto culturale
Campo di interesse
Arte e architettura rinascimentale - Biblioteca o archivio

Indirizzo
via delle Coppelle 35
Roma (RM)

Municipio
I - Centro Storico
Rione
VIII - Sant Eustachio

Informazioni e contatti
Telefono: 06 6840421
Sito web:
Pagina Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Baldassini
Email: segreteria@sturzo.it

Condizioni di visita
visitabile esternamente - visitabile internamente solo con visita guidata

Presentazione
In via delle Coppelle si trova l’austero palazzo Baldassini, la cui costruzione fu commissionata nel 1514 da Melchiorre Baldassini, avvocato concistoriale, ad Antonio da Sangallo il Giovane. La facciata fu disegnata con bugne rustiche di due diverse dimensioni agli angoli; vi si apre un portale ad arco con semicolonne doriche ai lati appoggiate su un alto basamento; i piani sono evidenziati da fasce ornamentali. Attraverso l’atrio con la volta a botte si entra in un cortile porticato a tre arcate su pilastri dorici, mentre al piano nobile si trova una loggia con balconata. Una stanza del piano terra ha una volta affrescata a grottesche di Giovanni da Udine mentre al primo piano si poteva ammirare un dipinto di Perin del Vaga (di cui attualmente rimangono solo dei frammenti) e scene mitologiche sempre di Giovanni da Udine. Il palazzo, lasciato dal Baldassini alla moglie Elisabetta, fu affittato a diversi personaggi illustri come monsignor Giovanni della Casa che qui scrisse “Il Galateo” ed al poeta Pietro Bembo; i Mellini vi abitarono nel Seicento. Nel 1821 fu acquistato da Andrea Nizzica, proprietario di pescherie, che divise i vari saloni con tramezzi per farne degli appartamenti d’affitto; Giuseppe Garibaldi, come ricorda una lapide, vi abitò nel 1875. Dopo altri passaggi, tra i quali la cartiera Vonwiller, il palazzo fu acquistato nel 1953 dall’Istituto Don Sturzo che commissionò a Giuseppe S. Giacomini il restauro con l’intenzione di riportare l’edificio allo stato originario. Ancora oggi è sede dell’Istituto Luigi Sturzo, che opera nel campo della ricerca sulle scienze storiche, sociologiche, politiche ed economiche con particolare riguardo al XX secolo; all’interno del palazzo sono ospitati la biblioteca e l’archivio dell’Istituto.

Prossimi Eventi - Eventi in corso

  • Non ci sono eventi in programma in questo momento
  • Eventi trascorsi

    Condividi questo luogo

    Siti e monumenti nei dintorni

    Clicca sul nome del luogo per maggiori informazioni