Foro Boario

Foro Boario

Mappa: dove si trova Foro Boario

Sto caricando la mappa ....

Informazioni su Foro Boario

Salta le informazioni e vai agli eventi in programma

Categoria
Monumento o sito archeologico - Giardino o villa pubblica
Campo di interesse
Archeologia romana - Arte e architettura medievale

Indirizzo
piazza della Bocca della Verità
Roma (RM)

Municipio
I - Centro Storico
Rione
XII - Ripa

Informazioni e contatti
Telefono:
Sito web:
Pagina Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Foro_Boario
Email:

Condizioni di visita
visitabile esternamente

Comprende
Arco quadrifronte del Foro Boario (Arco di Giano)
Basilica di Santa Maria in Cosmedin
Casa dei Crescenzi
Mitreo del Circo Massimo (dell’Ara Massima di Ercole)
Tempio di Ercole Olivario al Foro Boario (di Ercole Vincitore)
Tempio di Portuno al Foro Boario (Chiesa di Santa Maria Egiziaca)

Presentazione
La storia del Foro Boario si ricollega con le origini stesse della città di Roma: presso l’Isola Tiberina esisteva fin da epoca protostorica un punto di comodo attraversamento del fiume Tevere che aveva reso questo luogo una delle principali vie di transito attraverso la penisola nonché il più importante punto di contatto tra la sponda di cultura etrusca e quella di cultura latina. Tra il Tempio di Portuno e i templi del Foro Olitorio una profonda ansa del fiume ospitava un porto per le chiatte che risalivano e discendevano il fiume, cariche delle loro merci. Fu naturale dunque che in quest’area si sviluppasse un mercato in cui si incontravano e trattavano genti di lingua e tradizioni diverse, tra le quali, almeno a partire dall’epoca arcaica, vi furono anche mercanti greci: per loro fu innalzato un altare ad Ercole (l’Ara Massima di Ercole, da rintracciarsi in corrispondenza dell’abside della Basilica di Santa Maria in Cosmedin). Il mercato aveva uno spiccato carattere agro-pastorale: la piana presso l’Ara Massima era il mercato dei buoi (Foro Boario), più a nord sull’altro versante del porto era quello per i prodotti agricoli, in particolare l’olio (Foro Olitorio). A sud dell’Isola Tiberina nel 179 a.C. fu realizzato il primo ponte in muratura della città, il Ponte Emilio (oggi Ponte Rotto, dopo la distruzione del suo rifacimento cinquecentesco), che sostituiva il più antico Ponte Sublicio edificato in legno. Allo sbocco del Ponte Emilio si incontrava il Tempio di Portuno, la divinità protettrice del luogo (ancora conservato). Poco distante si erge un tempio a pianta circolare in ottimo stato che è stato variamente identificato come Tempio di Ercole Vincitore o come Tempio di Ercole Olivario (se pure le due denominazioni non siano da riferire allo stesso edificio). I due templi del Foro Boario furono trasformati in chiese nel corso del medioevo e l’Ara Massima fu nascosta da Santa Maria in Cosmedin; tuttavia l’area ha conservato nei millenni il carattere di spazio aperto e fino al XIX secolo ha continuato a svolgere le sue funzioni di mercato in modo assai pittoresco.

Prossimi Eventi - Eventi in corso

  • Non ci sono eventi in programma in questo momento
  • Eventi trascorsi

    Condividi questo luogo

    Siti e monumenti nei dintorni

    Clicca sul nome del luogo per maggiori informazioni